Musicoterapia, emozioni e benessere mente-corpo

LE EMOZIONI & IL CORPO

Le emozioni rappresentano un’importante componente nel sentire e nel percepire sé stessi, le persone, l’ambiente e gli oggetti del mondo.

Per quanto comuni a tutti gli esseri umani, le emozioni non sono facili da riconoscere in maniera chiara e univoca. Esse sono risposte tanto fisiologiche quanto motivazionali, cognitive e comunicative.

Il nostro corpo è espressione della nostra emotività e per questa ragione non possiamo concepirlo separato dalla nostra mente. Le culture orientali da sempre sostengono che non c’è alcuna separazione tra corpo, mente ed emozioni.

EMOZIONI & PSICOPATOLOGIA

Recuperando questa visione olistica possiamo restituire la giusta attenzione alla nostra emotività evitando la somatizzazione di determinati stati emotivi. Quando non c’è armonia tra mente, corpo ed emozioni si incorre più facilmente in errori di valutazione dei nostri segnali corporei. È il caso dell’ipocondria. Si verifica l’opposto della somatizzazione che invece ci vedeva poco attenti alle nostre emozioni al punto da somatizzarle per “liberarle”. Nell’ipocondria, invece, sovrastimiamo la gravità dei segnali corporei; in entrambi i casi non sappiamo adeguatamente riconoscere le emozioni che viviamo e proviamo.

Somatizzazione e Ipocondria sono soltanto due dei possibili esempi che possiamo citare parlando degli esiti di una mancata armonia tra mente, corpo ed emozioni.

EMOZIONI E MUSICOTERAPIA

È possibile educarsi o rieducarsi alla conoscenza e al riconoscimento delle emozioni (nostre e degli altri) attraverso interventi musicoterapici.

Nella relazione tra musicoterapeuta e utente, quest’ultimo oltre ad esprimere le proprie emozioni in una modalità diversa dall’usuale linguaggio che adotterebbe (verbalizzazione) ha la possibilità di essere guidato dal terapeuta nell’elaborazione sonora del proprio stato e/o vissuto emotivo.

In effetti, le sedute di Musicoterapia possono essere destinate a diverse finalità, avendo questa disciplina differenti campi d’applicazione. Il compito del Musicoterapeuta, nel caso in cui si voglia lavorare sulla conoscenza e l’elaborazione delle proprie emozioni, è progettare incontri di musicoterapia in cui l’utente – avvalendosi della propria (inconscia) capacità di dare significato all’evento musicale (suono, timbro, ritmo, melodia, armonia ecc.) – riesca:

1. ad esplorare la sua personale mappa delle emozioni;

2. a vivere esperienze catartiche grazie alla supervisione e alla guida del musicoterapeuta;

3. a mettere a fuoco una data emozione e/o esperienza sonorizzandola, e portando così avanti una propria esplorazione della realtà vissuta e percepita, a cui cercherà di dare senso.

La Musicoterapia (attiva ma anche recettiva) per alcune sue funzioni (relazionale, rielaborativa e espressiva) si configura come un ottima tipologia di intervento (di volta in volta personalizzato per l’utente coinvolto) nel momento in cui la persona abbia l’esigenza di contenere/ridurre piccole nevrosi, stati di ansia, disturbi psicosomatici, stati depressivi, disturbi psichici e dell’umore, disturbi della personalità, psicosi.